Le aziende che vogliono offrire prodotti e servizi alla pubblica amministrazione devono essere presenti sul Mercato Elettronico dell Pubblica Amministrazione – MEPA, la piattaforma on-line all’interno della quale gli Enti pubblici hanno l’obbligo di cercare e selezionare i propri fornitori.

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Responsabile:
Maria Grazia Beretta
Tel. 0382.433112
mg.beretta@cnapavia.it

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Il MEPA - mercato elettronico della pubblica amministrazione: di cosa si tratta

Il Mercato Elettronico della PA (MEPA) è uno strumento di eProcurement pubblico, avviato nel 2000 e gestito da Consip S.p.A. per conto del Ministero Economia e Finanze, avente il fine di promuovere un nuovo modello per l’ottimizzazione degli approvvigionamenti pubblici.
In particolare, il MEPA è un mercato interamente virtuale in cui le Amministrazioni acquirenti ed i potenziali Fornitori si incontrano, negoziano e perfezionano on-line contratti di fornitura legalmente validi grazie all’utilizzo della firma digitale.
Sul MEPA, per valori inferiori alla soglia comunitaria, le PA possono cercare, confrontare ed acquisire i beni ed i servizi proposti dalle aziende “abilitate” a presentare i propri cataloghi sul sistema, nel rispetto di formati standard e secondo le regole e le condizioni definite da Consip per ciascun bando merceologico di abilitazione.

COME LA PA ESEGUE GLI ACQUISTI SU MEPA

Gli acquisti della PA possono essere effettuati secondo 3 modalità:

  • Ordine diretto (ODA): acquisto diretto da catalogo, in base alle offerte pubblicate dai fornitori;
  • Richiesta di offerta (RdO): modalità di negoziazione grazie alla quale l’Amministrazione può richiedere ai fornitori, selezionandoli liberamente, offerte personalizzate sulla base di specifiche esigenze;
  • Trattativa diretta: modalità di negoziazione, semplificata rispetto alla RDO, rivolta ad un unico operatore economico.

Vai nel sito e guarda: tutte le PA che utilizzano il MEPA per i propri acquisti

IL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

DPR 101/2002: ha introdotto il Mercato Elettronico della P.A. quale nuovo strumento d’acquisto, utilizzabile da tutte le P.A., per approvvigionamenti di importo inferiore alla soglia comunitaria.
Legge Finanziaria 2007: tutte le Amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute a far ricorso al Mercato Elettronico della P.A.
D.L. 52/2012: l’art. 7 co. 2 estende l’obbligo di adesione al Mercato Elettronico della PA a tutte le Amministrazioni pubbliche
D.L. 95/2012: l’art. 1 prevede la nullità dei contratti e stabilisce per la violazione l’illecito disciplinare e la responsabilità amministrativa-
Legge di Stabilità 2016: – articolo 1 co. 502 e 503: gli acquisti sotto i 1.000 euro, a partire dal 1° gennaio 2016, non ricadono più nell’obbligo di approvvigionamento telematico; – articolo 1 co. 5: gli strumenti di acquisto e di negoziazione messi a disposizione da Consip possono avere ad oggetto anche i lavori di manutenzione.

I VANTAGGI PER LE IMPRESE CHE UTILIZZANO MEPA

  • utilizzo gratuito piattaforma;
  • utilizzo gratuito del servizio di fatturazione elettronica: le PMI abilitate al MEPA possono usufruire del servizio di fatturazione elettronica (e conservazione sostitutiva), anche per transazioni non effettuate nel MEPA;
  • ampliamento del mercato potenziale nell’ambito della PA, della visibilità della propria offerta e rafforzamento della presenza a livello territoriale;
  • diminuzione di tempi e costi di vendita derivante dalla riduzione dei costi di intermediazione e di gestione del processo di vendita
  • garanzia di maggior trasparenza nelle procedure di gara grazie anche ad una autoregolamentazione spontanea dell’offerta in cui “tutti vedono e si confrontano con tutti”;
  • aggiornamento della propria offerta: è sempre possibile modificare il proprio catalogo, aggiungere o togliere offerte, modificare prezzi e condizioni, ecc.

Vai nel sito e guarda: quali imprese già utilizzano il MEPA per vendere alle PA

COSA PUOI VENDERE CON IL MEPA

Possono richiedere l’abilitazione al Mercato Elettronico tutte le imprese che abbiano prodotti presenti nei capitolati tecnici dei bandi pubblicati nel MEPA.

I bandi si riferiscono alle seguenti categorie merceologiche:

  • Arredi e complementi di arredo
  • Beni e servizi ICT
  • Beni e servizi per la Sanità
  • Beni e servizi cimiteriali e funebri
  • Cancelleria ad uso ufficio e didattico
  • Carburanti combustibili lubrificanti e liquidi funzionali
  • Conduzione e manutenzione impianti Termoidraulici e di Condizionamento
  • Facility Management Urbano
  • Farmaci Vaccini, Emoderivati e Soluzioni Infusionali
  • Fonti rinnovabili
  • Formazione
  • Materiale elettrico
  • Materiale igienico sanitario
  • Mobilità e monitoraggio
  • Prodotti accessori e materiali di consumo per l’ufficio
  • Prodotti alimentari
  • Prodotti, materiali e strumenti per Manutenzioni, Riparazioni ed Attività operative
  • Servizi di accertamento e riscossione tributi
  • Servizi di igiene ambientale
  • Servizi di Informazione, Prodotti Editoriali e Servizi Connessi
  • Servizi di logistica
  • Servizi di manutenzione degli  impianti antincendio
  • Servizi di manutenzione impianti elettrici
  • Servizi di manutenzione impianti elevatori
  • Servizi di raccolta e recapito degli invii postali

 

  • Servizi di tesoreria e cassa
  • Servizi di vigilanza
  • Servizi per eventi
  • Soluzioni per la scuola: MEPI
  • Servizi sociali
  • Servizi di raccolta, trasporto e trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)
  • Servizi di supporto alle attività delle Pubbliche Amministrazioni
  • Servizi di valutazione della conformità
  • Servizi professionali

Il 1° luglio 2016 sono stati pubblicati nuovi bandi aventi ad oggetto “Lavori di manutenzione”, ordinaria e straordinaria, nel settore dei lavori pubblici:

  • Lavori di manutenzioni edili
  • Lavori di manutenzioni stradali, ferroviarie ed aeree
  • Lavori di manutenzioni idrauliche, marittime e reti gas
  • Lavori di manutenzioni impianti
  • Lavori di manutenzioni ambiente e territorio
  • Lavori di manutenzioni dei beni del patrimonio culturale
  • Lavori di Manutenzione – Opere specializzate

 

Vai nel sito e guarda: tutti i beni e servizi per cui puoi richiedere l’abilitazione

Lo sportello MEPA di CNA Pavia: per le aziende che vogliono vendere su MEPA

Condizione necessaria per potersi abilitare è offrire un bene/servizio tra quelli presenti all’interno dei capitolati tecnici dei bandi pubblicati, o effettuare un lavoro di manutenzione, ordinaria o straordinaria. Occorre inoltre avere un PC, la connessione ad Internet e la firma digitale.

Per aiutare le imprese ad abilitarsi, Consip e CNA PAVIA hanno attivato sul territorio uno Sportello MEPA al quale le imprese possono rivolgersi per ricevere spiegazioni sulle modalità di utilizzo del MEPA, presentare la domanda di abilitazione ed essere assistite, anche in seguito, per operare in tale mercato virtuale.

Referente SPORTELLO MEPA CNA Pavia
Maria Grazia Beretta
tel. 0382/433112
mg.beretta@cnapavia.it

 

COSA SERVE PER USUFRUIRE DELLO SPORTELLO MEPA

Le imprese che vogliono abilitarsi presso lo Sportello devono essere munite di:

  • Kit di firma digitale del Legale rappresentante e pin: Smart Card e relativo lettore compatibile con la firma; ovvero Business Key;
  • Visura camerale, per indicare i dati identificativi dell’impresa: sede legale, dati del registro imprese, Amministratori, Poteri, oggetto sociale.
  • Dati di Iscrizione all’INPS per indicare la Matricola aziendale INPS;
  • Dati di Iscrizione all’INAIL per indicare il Codice Ditta INAIL e la Posizione Assicurativa Territoriale – P.A.T.;
  • CCNL applicato ed il Settore;

Verranno richieste inoltre le seguenti dichiarazioni

  • Fatturato specifico relativo all’anno precedente la richiesta;
  • Un catalogo con i prodotti che si vogliono inserire in quello on-line, laddove presente