L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha terminato la procedura di ristoro dei maggiori costi causati dal crollo del ponte Morandi relativa ai viaggi del 2018.

Da oggi inizia la seconda fase, che consiste nella comunicazione alle singole imprese della somma erogata, calcolata in base al numero complessivo delle richieste. L’importo al momento non è stato ancora comunicato. Si prevede che la procedura di pagamento termini entro fine agosto, ossia a un anno dal crollo del ponte.

Rimane ferma invece la vertenza sulle attese dei camion al carico e scarico dei container. L’8 luglio si sono incontrate a Roma le imprese di autotrasporto per fare il punto della situazione, dopo la presentazione delle richieste, tra cui spicca il ripristino dell’accordo sul trasporto stradale dei container.

Le associazioni degli autotrasportatori propongono uno schema che tenga conto sia dell’evoluzione della situazione (per esempio, i container da venti piedi hanno una massa a carico vicina a quella dei contenitori da quaranta piedi, devono quindi avere un costo del trasporto analogo), sia delle richieste dell’Autorità Antitrust, rispetto ai contenuti dell’accordo del 2005 (l’ultimo firmato per questo settore).

A settembre è previsto un incontro con la committenza, mentre gli autotrasportatori lamentano che l’Autorità portuale non ha fornito ancora alcuna indicazione sul risarcimento delle attese, come si era impegna a fare nei mesi scorsi.

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