Pubblicati i decreti dal Mit sugli incentivi per rinnovare il parco veicoli. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 16 luglio il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanto due provvedimenti sui contributi agli investimenti effettuati nel 2018 dalle imprese di autotrasporto. Le risorse a disposizione delle imprese ammontano a 33,6 milioni.

Gli investimenti agevolabili sono SOLO quelli che saranno avviati dal 17 luglio 2018 e realizzati entro il 15 aprile 2019, termine di invio della domanda di contributo. Queste le voci più significative con cui viene finanziato l’acquisto anche in leasing di mezzi nuovi di fabbrica:

  • autoveicoli, di m.c. pari o superiore a 3,5 ton. e fino a 7 tonn. a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel + elettrico) nonché per l’acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli per il trasporto merci a motorizzazione termica in veicoli a trazione elettrica, contributo massimo € 4.400 

Il ministero ha chiarito la definizione tecnica di veicoli ibridi, ossia con alimentazione termica ed elettrica. Per accedere al contributo, i veicoli ibridi devono avere “un’attestazione tecnica del costruttore che certifichi che i due motori, quello termico e quello elettrico, sono alimentati in modo indipendente e trasmettono energia allo stesso albero motore”. Il ministero precisa che il veicolo deve avere almeno due diversi convertitori d’energia e due diversi sistemi d’immagazzinamento dell’energia (a bordo).

  • autoveicoli, di m.c. pari o superiore a 3,5 ton. e fino a 7 tonn. a trazione elettrica: contributo massimo € 10.000.

  • autoveicoli, di m.c. pari o superiore a 7 tonn. a trazione elettrica: contributo massimo € 20.000.

  • automezzi di massa complessiva pari o superiore a 7 ton e fino a 16 ton, a trazione ibrida (diesel/elettrico) ed a metano CNG.: contributo massimo € 8.000.

  • automezzi di massa complessiva pari o superiore a 16 ton. a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG ovvero a motorizzazione ibrida (diesel/elettrico): contributo massimo € 20.000. 40% con massimale di 1.000 euro per l’acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione da motorizzazione termica a trazione elettrica di autoveicoli per trasporto merci di massa complessiva pari a 3,5 ton.

  • autoveicoli a metano liquido, m.c. almeno 7 ton: contributo massimo € 20.000 

  • Autocarro Euro VI di massa complessiva da 11,5 ton a 16 ton con contestuale radiazione per rottamazione (non esportazione) di autoveicoli di m.c. Pari o superiore a 11,5 ton: contributo massimo € 5.000 –

  • Autocarro Euro VI di massa complessiva pari o sup. a 16 ton con contestuale radiazione per rottamazione (non esportazione) di autoveicoli di m.c. Pari o superiore a 11,5 ton: contributo massimo € 10.000 –

  • rimorchi e semirimorchi nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di dispositivi innovativi volti a conseguire maggiori standard di sicurezza e di efficienza energetica; massimo 20% del costo con tetto massimo di € 5.000.

  • rimorchi e semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP, mono o multi temperatura purché le unità frigorifere/calorifere siano alimentate da motore conforme alla fase V (STAGE V) del Regolamento UE n°2016/1628 o da unità criogeniche autonome non collegate al motore del veicolo trainante oppure da unità elettriche funzionanti con alternatore collegato al motore del veicolo trainante, per la sostituzione delle unità frigorifere/calorifere installate, ove non rispondenti agli standard ambientali di cui alla lettera precedente, con unità frigorifere/calorifere alimentate da motore conforme alla fase V (STAGE V) del Regolamento UE n°2016/1628 o da unità criogeniche autonome non collegate al motore del veicolo trainante oppure da unità elettriche funzionanti con alternatore collegato al motore del veicolo trainante. Tutte le unità precedentemente indicate dovranno essere dotate di gas refrigeranti con un GWP inferiore a 500 con le seguenti specificazioni:

    • Medie imprese: 10% del costo di acquisizione e fino a 5.000 euro;

    • Piccole Imprese: 20% del costo di acquisizione e fino a 5.000 euro;

    • Grandi imprese: 1.500 euro quale ristoro della differenza di costo degli adeguamenti ambientali

  • l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di: gruppi di 8 casse mobili ed un rimorchio o semirimorchio portacasse, così da facilitare l’utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione fra loro, senza alcuna rottura di carico. contributo massimo € 8.500

Il contributo non è utilizzabile in caso di investimenti per cui si è chiesto il beneficio previsto dalla “Legge Sabatini”. La domanda di contributo può essere presentata solo per via telematica.

Quando va presentata la domanda

la presentazione delle domande di ammissione ai benefici dovrà avvenire esclusivamente per via telematica attraverso l’utilizzo del portale https://www.ilportaledellautomobilista.it  e visto che, per motivi di natura informatica, il portale sarà pienamente operativo, presumibilmente dal 30 luglio 2018, ne consegue che potrà procedersi con la presentazione delle istanze di ammissione solo dall’effettiva operatività del suddetto portale.

Possono presentare domanda tutte le imprese di autotrasporto o loro raggruppamenti iscritti al REN, ma è ammessa una sola domanda per impresa o raggruppamento. La domanda potrà essere presentata tramite il portale dell’automobilista e comunque dal 30 luglio 2018 e fino al 15 aprile 2019.

Saranno ammissibili gli acquisti svolti dopo il 17 luglio 2018 e conclusi entro il 15 aprile 2019.

Scopri come diventare piccoli autotrasportatori conto terzi

CNA è a disposizione delle imprese associate

per l’istruttoria e la presentazione delle domande

Per informazioni: Tiziana Zecca

tel ufficio 0382-433134 e-mail t.zecca@cnapavia.it

CNA aiuta la tua azienda a orientarsi tra le opportunità di sviluppo offerte dai contributi e dalle agevolazioni di fonte comunitaria, nazionale, regionale e locale

Le altre notizie