FINALITÀ

Il fondo supporta la nuova imprenditorialità e lo sviluppo del settore creativo, attraverso contributi a fondo perduto, interventi di sostegno nel capitale sociale e finanziamenti agevolativi da destinare all’acquisto di macchinari innovativi, servizi specialistici, finalizzati anche alla valorizzazione di brevetti.

In particolare, verranno attivati due interventi:

  • nascita, sviluppo e consolidamento delle imprese creative;
  • voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da imprese creative;

 

DOTAZIONE FINANZIARIA 26,8 milioni €

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Interventi per la nascita, sviluppo e il consolidamento delle imprese creative

Possono chiedere le agevolazioni:

  • imprese creative;
  • imprese non creative operanti in qualunque settore che partecipano a progetti con imprese creative;
  • persone fisiche che vogliono costituire un’impresa creativa, purché la costituzione avvenga entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.
  • CONSULTA QUI L’ELENCO DEI CODICI ATECO AMMESSI

 

Voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da imprese creative

Possono richiedere le agevolazioni le imprese operanti in qualsiasi settore che intendono acquisire un supporto specialistico nel settore creativo.

 

PROGRAMMI D’INVESTIMENTO

Avvio, Sviluppo e consolidamento imprese creative

Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento volti alla creazione, allo sviluppo e al consolidamento delle imprese creative. I programmi di investimento devono:

  1. a) prevedere spese ammissibili, ivi compresi quelle afferenti al capitale circolante, di importo non superiore a 500.000,00 (cinquecentomila/00) euro, al netto di IVA;
  2. b) avere una durata non superiore a 24 mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione del provvedimento di concessione;
  3. c) riguardare, per le imprese costituite da non più di cinque anni al momento della presentazione della domanda di agevolazione, l’avvio o lo sviluppo dell’impresa creativa ovvero, per le imprese costituite da più di cinque anni al momento della presentazione della già menzionata domanda, l’ampliamento o la diversificazione della propria offerta di prodotti e servizi e del proprio mercato di riferimento o l’introduzione di innovazioni ed efficientamento del processo produttivo.

I programmi di investimento possono essere presentati anche nell’ambito di progetti integrati, qualora l’integrazione consenta alle imprese proponenti di realizzare effettivi vantaggi competitivi in relazione all’attività oggetto dell’iniziativa.

 

Voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da imprese creative

Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative, proposte dalle imprese operanti in qualunque settore, finalizzate all’introduzione nell’impresa di innovazioni di prodotto, servizio e di processo e al supporto dei processi di ammodernamento degli assetti gestionali e di crescita organizzativa e commerciale, attraverso l’acquisizione di servizi specialistici nel settore creativo.

I servizi specialistici devono:

  1. essere erogati da imprese creative di micro, piccola e media dimensione, ovvero da università o enti di ricerca;
  2. essere oggetto di un contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione di cui all’art. 16 ed entro tre mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni;
  3. avere ad oggetto i seguenti ambiti strategici:
  4. azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;
  5. design e design industriale;

iii. incremento del valore identitario del company profile;

  1. innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

 

SPESE AMMISSIBILI

Avvio, Sviluppo e consolidamento imprese creative

Le spese ammissibili, sostenute e pagate direttamente dall’impresa beneficiaria, riguardano:

  1. a) immobilizzazioni materiali, con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa, a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione e identificabili singolarmente;
  2. b) immobilizzazioni immateriali, necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, incluso l’acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso;
  3. c) opere murarie nel limite del 10% (dieci per cento) del programma complessivamente considerato ammissibile;
  4. d) esigenze di capitale circolante, nel limite del 50% delle spese e dei costi di cui alle lettere a), b) e c).

Le esigenze di capitale circolante di cui lettera d), devono essere coerenti con l’iniziativa valutata dal soggetto gestore e le relative agevolazioni concesse possono essere utilizzate ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa:

  1. materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci;
  2. servizi di carattere ordinario, diversi da quelli compresi nelle spese di cui lettera c), strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;
  3. godimento di beni di terzi, inclusi spese di noleggio, canoni di leasing, housing/hosting;
  4. utenze;
  5. perizie tecniche, spese assicurative connesse al progetto, fidejussioni bancarie connesse al progetto;
  6. costo del lavoro dipendente assunto a tempo indeterminato che non benefici di alcun’altra agevolazione, anche indiretta, o a percezione successiva, impiegato nel programma di investimento.

Il Fondo sostiene anche le attività di analisi, studio, promozione e valorizzazione del sistema imprenditoriale del settore creativo, incluse quelle funzionali alla presentazione delle domande di agevolazioni, alla valutazione dell’impatto degli interventi e all’approfondimento delle dinamiche del settore creativo.

 

TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE

Avvio, Sviluppo e consolidamento imprese creative

Le agevolazioni per la realizzazione dei programmi di investimento sono concesse fino a una percentuale massima di copertura delle spese ammissibili pari all’80%, articolata come segue:

  1. una quota massima pari al 40% delle spese ammissibili nella forma del contributo a fondo perduto;
  2. una quota massima pari al 40% delle spese ammissibili nella forma del finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero e della durata massima di dieci anni.

Qualora l’importo complessivo dell’agevolazione ecceda gli importi massimi di aiuto concedibili, l’importo del contributo a fondo perduto è ridotto al fine di garantirne il rispetto. I finanziamenti non sono assistiti da forme di garanzia.

 

Investimenti nel capitale di rischio di start up innovative e PMI innovative

Le imprese creative che si qualificano come start up innovative o come PMI innovative, a fronte di investimenti nel relativo capitale di rischio, possono richiedere la conversione di una quota del finanziamento agevolato concesso in contributo a fondo perduto.

L’investimento nel capitale di rischio, attuato da investitori terzi, deve assumere la forma di investimento in equity, con le seguenti caratteristiche:

  1. a) essere effettuato esclusivamente nella forma del conferimento in denaro;
  2. b) essere perfezionato entro 5 anni dalla data di concessione delle agevolazioni di cui all’articolo 10. Ai fini del presente articolo, l’investimento nel capitale di rischio si intende perfezionato con il versamento all’impresa beneficiaria delle risorse destinate all’investimento stesso;
  3. c) essere di importo non inferiore a 20.000,00 euro;
  4. d) non determinare una partecipazione di maggioranza nel capitale della start-up innovativa o della PMI innovativa, anche per effetto della conversione di strumenti finanziari di quasi-equity eventualmente sottoscritti;
  5. e) essere detenuto per un periodo non inferiore a 3 anni.

Il finanziamento agevolato è convertibile in contributo a fondo perduto per un importo pari al 50% delle somme apportate dagli investitori terzi e, comunque, fino alla misura massima del 50% del finanziamento concesso.

 

Voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da imprese creative

Le agevolazioni assumono la forma del contributo a fondo perduto, fino a copertura del 80% delle spese per l’acquisizione dei servizi specialistici nel settore creativo e, comunque, per un importo massimo pari a 10.000,00 (diecimila/00) euro.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

  • Accreditamento delle imprese non residenti nel territorio italiano sarà possibile a partire dalle ore 10 del 13 giugno 2022; per le imprese italiane non è necessario l’accreditamento.
  • per l’avvio, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative la compilazione delle domande sarà possibile a partire dalle ore 10 del 20 giugno 2022 mentre l’invio è previsto a partire dalle ore 10 del 5 luglio 2022;
  • per i voucher servizi specialistici e soggetti operanti in altri settori la compilazione delle domande sarà possibile a partire dalle ore 10 del 6 settembre 2022 mentre l’invio è previsto a partire dalle ore 10 del 22 settembre 2022.

[dt_button link=”https://www.cnapavia.it/wp-content/uploads/2022/06/DECRETO_19_novembre_2021-signed.pdf” target_blank=”true” button_alignment=”default” animation=”fadeIn” size=”medium” style=”default” bg_color_style=”default” bg_hover_color_style=”default” text_color_style=”default” text_hover_color_style=”default” icon=”fa fa-chevron-circle-right” icon_align=”left”] CLICCA QUI PER LEGGERE IL BANDO [/dt_button]

 

PER INFORMAZIONI

Responsabile Area Bandi e Competitività

Tiziana Zecca ?0382.433134  –    ️: t.zecca@cnapavia.it

Claudia Salemme ?0382.433135   –   ✉️:  c.salemme@cnapavia.it