COMUNICATO STAMPA

Grande partecipazione all’incontro Oltre il Credito. Presentati i dati del territorio, le stime di crescita dell’artigianato e i nuovi plafond finanziari per sostenere la liquidità delle piccole imprese.

Si è svolto ieri sera, mercoledì 23 settembre, presso la sede di CNA Pavia in Viale Montegrappa 15, il convegno “Oltre il Credito – Aperitivo finanziario per le mPMI del territorio”. Un’iniziativa concreta per confrontarsi sulla situazione finanziaria delle imprese pavese e di quali sono gli strumenti efficaci che possono essere attuati da CNA in collaborazione con Finergis (nato dalla fusione di due confidi, di emanazione CNA e Confindustria).

L’evento è stato aperto dal Presidente di CNA Pavia, Luciano Castellin, a cui sono seguiti gli interventi tecnici di Franco Pilan (Direttore Generale di Finergis) e di Alessandra Flaviani (Direttrice Generale di Sviluppo S.r.l.).

Il paradosso di Pavia: le imprese crescono, ma i prestiti calano del 4,8%

Il Presidente Luciano Castellin ha fotografato la situazione della provincia partendo dai dati del Centro Studi Sintesi di CNA Lombardia. Se da un lato si registra un segnale positivo con il ritorno alla crescita delle imprese artigiane pavesi (+0,3%, per un totale di circa 13.092 realtà attive sul territorio), dall’altro persiste una forte contrazione creditizia, con i prestiti alle imprese in calo del 4,8%.

“Dietro questi numeri ci sono imprenditori, famiglie e persone che hanno deciso di continuare a investire nelle proprie attività  — ha dichiarato Luciano Castellin —. Ma se le imprese crescono e il credito diminuisce, rischiamo di frenare questa volontà di fare impresa. Per una piccola realtà il credito non serve solo per i grandi investimenti in macchinari o digitalizzazione, ma è vitale per mantenere in equilibrio la gestione quotidiana, anticipando costi che si recupereranno solo mesi dopo. Senza contare il peso dei rincari energetici e la gestione degli imprevisti straordinari, come i recenti eventi meteo estremi che hanno colpito il nostro territorio.”

Il Presidente ha poi tracciato l’obiettivo dell’associazione: “Non chiediamo semplicemente più credito, ma un credito adeguato. Una microimpresa non può essere valutata con gli stessi parametri di una grande azienda. Il Confidi deve fare da intermediario e diventare un punto di riferimento per dialogare con le banche prima che l’impresa sia in difficoltà. Se gli artigiani pavesi tornano a crescere, non possiamo permettere che sia la difficoltà di accesso al credito a rallentarli.

Per rispondere tempestivamente al fabbisogno di liquidità evidenziato dall’associazione, Franco Pilan (Direttore Generale di Finergis) e Alessandra Flaviani (Direttrice Generale di Sviluppo S.r.l.) hanno presentato alcune soluzioni per le imprese pavesi. Nuovi plafond per sostenere:

  • necessità derivanti dal “Rincaro Costi” (10 milioni di euro complessivi). Finanziamenti fino a 100.000 euro (durata 18-24 mesi) con Garanzia Finergis all’80% controgarantita dal Fondo di Garanzia,
  • liquidità e capitale circolante. Uno stanziamento “Campagna Garanzie a Breve Termine”di 30 milioni di euro, con costi di garanzia ridotti, destinato alle imprese della Lombardia, attivo fino al 31 dicembre 2026
  • Tredicesime e Imposte con finanziamenti diretti. Un plafond di 5 milioni di euro per linee a breve termine (6, 9 o 12 mesi) fino a 50.000 euro da destinare al maggiore impegno finanziario di fine anno.

Il modello promosso da CNA e Finergis mette al centro la prossimità e una relazione diretta che trasforma le domande dell’imprenditore in percorsi chiari e strutturati basati su ascolto, analisi e affiancamento continuo.

Guarda la presentazione di Finergis

Leggi l’intervento del Presidente Luciano Castellin

 

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