Obiettivi del corso

Ottenimento dell’abilitazione per coloro che vogliono effettuare il trasporto di merci c/terzi, con veicoli di massa complessiva superiore a 1,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate e trasportano solo in Italia. L’idoneità di gestore di tali imprese è dimostrata da un attestato di frequenza di uno specifico corso preliminare di formazione professionale secondo il programma indicato dal DD 30.7.2012 prot. n. 207 e circolare applicativa 31.7.2012 n. 8/2012/TSI, così definito:

Elementi di diritto civile ore 5
Elementi di diritto commerciale ore 5
Elementi di diritto sociale ore 5
Elementi di diritto tributario ore 5
Gestione commerciale e finanziaria dell’impresa ore 20
Accesso al mercato ore 10
Norme tecniche e di gestione tecnica ore 10
Sicurezza stradale ore 10
Verifica finale ore 4


Assenze ammesse
. 10% delle ore per singola materia

Referente

  • Manuela Preda

  • 0382.433126

  • m.preda@cnapavia.it

Prerequisiti:

Assolvimento obbligo scolastico. Per le persone nate successivamente al 1984, oltre alla licenza di scuola media inferiore è obbligatoria anche la frequenza di almeno due anni di scuola media superiore.

Approfondisci al link seguente:
Come diventare piccoli autotrasportatori conto terzi

Requisiti:

Requisiti di ingresso: assolvimento obbligo scolastico

  • Per i nati entro il 31/12/1951 l’obbligo scolastico si intende assolto con il conseguimento della licenza di quinta elementare o la frequenza di otto anni di studio al compimento del 14° anno di età;
  • Per i nati dall’01/01/1952 al 31.12.1984 l’obbligo scolastico si intende assolto con il conseguimento della licenza media o la frequenza di otto anni di studio al compimento del 15° anno di età;
  • Per i nati dal 01/01/1985 al 31/12/1992 l’obbligo scolastico si intende assolto con l’ammissione al secondo anno di scuola superiore o la frequenza di nove anni di studio al compimento del 15° anno di età;
  • Per i nati dal 01/01/1993 l’obbligo scolastico si intende assolto con l’ammissione al terzo anno di scuola superiore o la frequenza di dieci anni di studio al compimento del 18° anno di età.

I partecipanti stranieri dovranno rispettare le indicazioni di Regione Lombardia per il riconoscimento del titolo di studio.

Il provvedimento stabilisce per tutti i corsi regolamentati e abilitanti avviati dopo la pubblicazione del provvedimento sul BURL che:

  1. In caso di possesso di titoli di studio equivalenti a diplomi di scuola secondaria di secondo grado o laurea è possibile presentare l’ATTESTATO DI COMPARABILITA’ rilasciato dal CIMEA https://www.cimea.it/
  2. In assenza di attestato di comparabilità è necessario presentare la DICHIARAZIONE DI VALORE rilasciata dalla rappresentanza diplomatico-consolare italiana nel Paese in cui viene rilasciato il titolo.
  3. Per i rifugiati e titolari di status di protezione sussidiaria è consentito presentare una TRADUZIONE ASSEVERATA del titolo di studio rilasciata da un pubblico ufficiale presso il Paese di origine o da un professionista abilitato in Italia
  4. In assenza di documentazione riguardante il titolo di studio, sono altresì ammesse le certificazioni rilasciate dai CPIA (ufficio scolastico regionale) al termine della frequenza dei percorsi di primo livello (ex licenza media)