Obiettivi del corso

Ottenimento dell’abilitazione per coloro che vogliono effettuare il trasporto di merci c/terzi, con veicoli di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate e trasporto internazionale (es. F Svizzera). Al termine del corso verrà rilasciato un attestato per l’ammissione all’esame che si svolgerà presso la Provincia di Pavia e permetterà di entrare in possesso dell’idoneità professionale.

Corso in presenza. Da normativa nazionale non sono più validi corsi in modalità online.

Referente

  • Manuela Preda

  • 0382.433126

Requisiti di ingresso

Requisiti di ingresso: assolvimento obbligo scolastico

  • Per i nati entro il 31/12/1951 l’obbligo scolastico si intende assolto con il conseguimento della
    licenza di quinta elementare o la frequenza di otto anni di studio al compimento del 14° anno di
    età;
  • Per i nati dall’01/01/1952 al 31.12.1984 l’obbligo scolastico si intende assolto con il
    conseguimento della licenza media o la frequenza di otto anni di studio al compimento del 15°
    anno di età;
  • Per i nati dal 01/01/1985 al 31/12/1992 l’obbligo scolastico si intende assolto con l’ammissione al
    secondo anno di scuola superiore o la frequenza di nove anni di studio al compimento del 15°
    anno di età;
  • Per i nati dal 01/01/1993 l’obbligo scolastico si intende assolto con l’ammissione al terzo anno di
    scuola superiore o la frequenza di dieci anni di studio al compimento del 18° anno di età.

I partecipanti stranieri dovranno rispettare le indicazioni di Regione Lombardia per il riconoscimento del titolo di studio.

Il provvedimento stabilisce per tutti i corsi regolamentati e abilitanti avviati dopo la pubblicazione del provvedimento sul BURL che:

  1. In caso di possesso di titoli di studio equivalenti a diplomi di scuola secondaria di secondo grado o laurea è possibile presentare l’ATTESTATO DI COMPARABILITA’ rilasciato dal CIMEA https://www.cimea.it/
  2. In assenza di attestato di comparabilità è necessario presentare la DICHIARAZIONE DI VALORE rilasciata dalla rappresentanza diplomatico-consolare italiana nel Paese in cui viene rilasciato il titolo.
  3. Per i rifugiati e titolari di status di protezione sussidiaria è consentito presentare una TRADUZIONE ASSEVERATA del titolo di studio rilasciata da un pubblico ufficiale presso il Paese di origine o da un professionista abilitato in Italia
  4. In assenza di documentazione riguardante il titolo di studio, sono altresi’ ammesse le certificazioni rilasciate dai CPIA (ufficio scolastico regionale) al termine della frequenza dei percorsi di primo livello (ex licenza media)