Il Ministero dei trasporti (MIT) ha comunicato che a partire dal giorno 1° settembre 2026 e fino alle ore 23:59 del 15 settembre 2026 sarà possibile presentare le domande per usufruire del “contributo straordinario sotto forma di credito di imposta” per compensare i maggiori costi del carburante sostenuti da marzo al 5 di settembre, rispetto al prezzo medio del mese di febbraio 2026 (ai sensi dell’all’art. 3 del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33).

Il contributo spetta a Imprese italiane e imprese estere stabilite in Italia, che svolgono attività di autotrasporto merci conto terzi e di persone, con veicoli Euro 5 ed Euro 6.

  • Trasporto merci: massa complessiva a pieno carico maggiore o uguale a 7,5 tonnellate.
  • Trasporto persone: autobus categoria M2 e M3 (oltre 9 posti, conducente compreso)

Le istanze per ottenere il credito d’imposta andranno presentate, dal 1 al 15 settembre 2026, attraverso un apposito portale creato dall’ADM e raggiungibile al seguente link:

http://www.creditocarburantetrasporto.adm.gov.it/

 

L’accesso alla piattaforma è effettuato dal titolare della ditta individuale o dal legale rappresentante dell’impresa tramite SPID/CIE. Una volta autorizzato all’accesso, lo stesso può individuare ulteriori soggetti (incaricati) autorizzati ad operare nella piattaforma per conto della medesima impresa ed identificabili mediante SPID o CIE attraverso il codice fiscale.

 

Nella domanda di contributo vanno considerate tutte le fatture relative ai rifornimenti di gasolio effettuati in Italia o all’estero, nel periodo 1 marzo – 31 agosto.

Di conseguenza:

  • Le fatture emesse nel mese di marzo e riferite a rifornimenti di gasolio effettuati nel mese di febbraio 2026 NON DOVRANNO essere inserite;
  • le fatture emesse nel mese di settembre e relative a rifornimenti di gasolio effettuati nel mese di agosto SI POSSONO INSERIRE.

Sul portale del Mit: https://www.mit.gov.it/node/18419 sono disponibili le informazioni, FAQ ufficiali ed il modello Excel da utilizzare per la presentazione della domanda di accesso al contributo.

 

Dati necessari per la predisposizione della domanda

1) Riferimenti delle fatture di acquisto del gasolio:

– l’identificativo SDI della fattura (un numero, denominato “IdSdI”, che identifica univocamente il file della fattura

– il numero della fattura nel caso di pagamento con carte netting (UTA/DKV)

– nel caso di acquisti effettuati all’estero, il numero della fattura e numero della partita IVA del fornitore del gasolio.

2)  Importo fatture di acquisto gasolio (compreso HVO):

sarà necessario indicare l’importo totale della fattura e l’importo relativo all’acquisto di gasolio utilizzato per il rifornimento dei veicoli ammessi al contributo, al netto dell’iva.

3) I litri di gasolio complessivamente acquistati e riferiti esclusivamente per i veicoli ammessi a ristoro

4) In caso di veicoli indisponibilità in forza di un contratto di noleggio, è necessario che sia stata effettuata la registrazione del contratto nell’applicativo REN noleggi.

 

La piattaforma, al termine del periodo di apertura, effettua il calcolo del rimborso fiscale massimo spettante ad ogni beneficiario attraverso la formula:

0,70 [(totale colonna D del file fatture) – (totale litri acquistati nel periodo di riferimento) * 1,70087/1,22

 

SERVIZIO CNA

CNA FITA fornirà a tutte le imprese interessate il servizio per la gestione e la presentazione dell’istanza.
Scarica l’Incarico e invialo a s.stefanuto@cnapavia.it

L’ufficio CNA ti contatterà con i documenti necessari per procedere con la richiesta.

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