[dt_highlight color=”” text_color=”” bg_color=””]COMUNICATO STAMPA[/dt_highlight]
Decreto Semplificazioni
CNA: “Tradisce le aspettative dei centri di revisione privati.
E mette a rischio la sicurezza stradale”
Il Decreto Semplificazioni con le modifiche introdotte in sede di conversione al Senato tradisce le aspettative dei centri di revisione privati. In particolare, si attribuisce alla figura dell’ispettore l’intera gestione degli accertamenti tecnici, imprimendo uno strappo normativo incoerente e irragionevole rispetto all’attuale impianto.
Una ricetta maldestra ed estemporanea che non risolve i gravi problemi prodotti dall’inefficienza della Motorizzazione civile e che rischia di scardinare il sistema delle revisioni. Un sistema retto su una virtuosa relazione tra pubblico e privato, grazie ai novemila centri di controllo privati diffusi capillarmente su tutto il territorio nazionale, in grado di garantire ogni anno, con tempestività e professionalità, le operazioni di revisione su oltre 15 milioni di veicoli.
Come se non bastasse, tra le novità introdotte figura anche l’ulteriore proroga dei termini per lo svolgimento delle revisioni in scadenza al 30 settembre e al 31 dicembre 2020, con evidenti pericoli per la sicurezza stradale.
CNA lancia l’appello alle istituzioni per l’apertura immediata di un tavolo, che ponga al centro del confronto le vere priorità del settore: ampliamento del novero delle attribuzioni delle imprese ai collaudi e alla revisione dei mezzi pesanti e aggiornamento delle tariffe ferme al 2007.
Il Presidente di CNA Pavia ha preso parte alle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della Confederazione. Al centro del dibattito, il futuro delle micro e piccole imprese e la riforma della legge quadro sull’artigianato. Si sono svolte a Roma le celebrazioni ufficiali per gli 80 anni di CNA. L’evento, intitolato “Il valore del fare. 80 anni
Il nuovo Regolamento Europeo su Imballaggi e Rifiuti di Imballaggio (PPWR – Reg. UE 2025/40) rivoluziona le regole di produzione, gestione e circolazione del packaging in tutta Europa. Si tratta di una norma vincolante che impatta sui requisiti materiali, sulla documentazione legale e sulla tracciabilità di ogni imballaggio immesso sul mercato. Per consentire alle aziende