l Fondo Impresa Donna è istituito con un finanziamento iniziale di 40 milioni di euro, ai quali si aggiungeranno le risorse PNRR, 400 milioni, destinate all’imprenditoria femminile.

La procedura di accesso alle agevolazioni è a sportello. Occorre compilare la domanda per via elettronica utilizzando il sito www.invitalia.it.

 

Gli incentivi saranno così ripartiti:

  1. Incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili
  2. Incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili
  3. Azioni per la diffusione della cultura e la formazione imprenditoriale femminile

1 – Incentivi per la nascita delle imprese femminili

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese femminili con sede legale/operativa ubicata sul territorio nazionale, costituite da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

N.B.: Possono presentare domanda di accesso alle agevolazione anche le persone fisiche che intendono costituire un’impresa femminile.

Sono ammissibili le iniziative che prevedono i seguenti programmi d’investimento:

  1. Produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli
  2. Fornitura di servizi in qualsiasi settore
  3. Commercio e turismo

Sono ammissibili le spese fino a 250.000 € e devono essere sostenute entro 24 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni.

 

Entità del contributo:

È previsto un contributo a fondo perduto così ripartito:

  • 80% a fondo perduto per spese non superiori a 100.000 € con un contributo massimo di 50.000 €
  • 90% a fondo perduto per le donne in stato di disoccupazione che avviano un’impresa individuale o un’attività di lavoro autonomo, con contributo massimo di 50.000 €
  • 50% a fondo perduto per spese superiori a 100.000 e fino a 250.000 €.

Spese ammissibili

  1. Impianti, macchinari, attrezzature nuove di fabbrica
  2. Immobilizzazioni immateriali
  3. Servizi in cloud
  4. Personale dipendente assunto a tempo determinato/indeterminato
  5. Esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese ammissibili.

 

2 – Incentivi per il consolidamento delle imprese femminili

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese femminili con sede legale/operativa ubicata sul territorio nazionale, costituite da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

Sono ammissibili le iniziative che prevedono i seguenti programmi d’investimento:

  1. Produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli
  2. Fornitura di servizi in qualsiasi settore
  3. Commercio e turismo

Le spese non superiori a 400.000 €, devono essere sostenute entro 24 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni.

 

Entità del contributo:

  • Per le imprese femminili costituite da almeno 12 mesi e da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse per il 50% in forma di contributo a fondo perduto e per il 50% sotto forma di finanziamento a tasso zero fino a una copertura dell’80% delle spese ammissibili
  • Per le imprese costituite da più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, la copertura è dell’80%. Il contributo a fondo perduto e il finanziamento si applicano alle sole spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante sono agevolate con contributo a fondo perduto.

I finanziamenti hanno durata 8 anni, sono a tasso zero e vengono rimborsati dopo 12 mesi dall’ultima quota di erogazione dell’agevolazione

 

Spese ammissibili:

  1. Impianti, macchinari, attrezzature nuove di fabbrica
  2. Immobilizzazioni immateriali
  3. Servizi in cloud
  4. Personale dipendente assunto a tempo determinato/indeterminato
  5. Esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese ammissibili.

 

3- Azioni per la diffusione della cultura e la formazione imprenditoriale femminile

Il Fondo per l’impresa femminile sostiene inoltre le seguenti iniziative:

    • Iniziative per promuovere il valore dell’imprenditoria femminile nelle scuole e nelle università;
    • Iniziative per la diffusione di cultura imprenditoriale tra le donne;
    • Iniziative di orientamento e formazione verso percorsi di studio nelle discipline STEM (scientifiche, tecnologiche, Ingegneristica e matematiche);
    • Iniziative di sensibilizzazione verso professioni tipiche dell’economia digitale;
    • Azioni di comunicazione per diffondere la cultura femminile d’impresa e promuovere i programmi finanziati dal presente decreto.

 

CONTATTI

Responsabile Area Bandi e Competitività
Tiziana Zecca ?: 0382.433134   ✉️: t.zecca@cnapavia.it
Claudia Salemme ?: 0382.433135   ✉️: c.salemme@cnapavia.it