Si è tenuto oggi, lunedì 2 marzo 2026, presso la prestigiosa Sala Pietro da Cemmo a Crema, il convegno “Il futuro della bellezza”. L’evento, organizzato da CNA Cremona in sinergia con CNA Benessere e Sanità Lombardia, ha riunito istituzioni e professionisti per discutere le sfide cruciali di un comparto in profonda evoluzione.

Focus sul DDL Ancorotti: stop all’abusivismo

Il cuore del dibattito è stato il DDL Ancorotti, un provvedimento atteso che mira a rivoluzionare il settore. Come sottolineato dal promotore, il Senatore Renato Ancorotti, l’obiettivo è duplice: contrastare con fermezza l’abusivismo e innalzare gli standard qualitativi attraverso percorsi formativi certificati. Al fianco del Senatore, è intervenuto anche il Senatore Gianpietro Maffoni, confermando l’impegno della Commissione Industria nel valorizzare le competenze artigiane.

La voce delle imprese e del territorio

L’apertura dei lavori è stata affidata a Marcello Parma (Presidente CNA Cremona), che ha evidenziato l’importanza del confronto diretto tra politica e imprese. Gianfranca Ghiro, Presidente Nazionale CNA Estetiste, ha portato una visione d’insieme sulle necessità della categoria a livello nazionale, puntando i riflettori sulla qualificazione professionale come leva di crescita.

Al tavolo dei relatori, moderato da Elisa Rodighiero, hanno partecipato figure chiave del sistema associativo:

  • Brigida Stomaci (Presidente CNA Estetiste Lombardia), che ha tratto le conclusioni della giornata;
  • La delegazione di CNA Pavia, rappresentata da Vincenzo Tallarico (Presidente CNA Lombardia Acconciatori) che nel suo intervento ha posto l’attenzione sui temi cruciali dell’abusivismo e della formazione e dal funzionario Simone Stefanuto, a testimonianza della forte coesione territoriale della confederazione.

Verso un settore più solido

Il convegno non è stato solo un momento di aggiornamento normativo, ma un vero spazio di networking. La giornata si è conclusa con un aperitivo conviviale, utile per consolidare le relazioni tra i professionisti presenti. Il messaggio emerso è chiaro: il futuro del benessere passa per la legalità, la formazione continua e un riconoscimento professionale sempre più forte.

 

 

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