LA MISURA 

La misura Beni Strumentali – Nuova Sabatini è l’agevolazione messa a disposizione dal MISE con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del paese. La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Italia, di tutti i settori produttivi (inclusi agricoltura e pesca), ad eccezione dei seguenti:

  • attività finanziarie e assicurative;
  • attività connesse all’ esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

 

INVESTIMENTI E BENI AMMISSIBILI

Gli investimenti ammissibili riguardano beni nuovi, acquistati o acquisiti in leasing finanziario, e si dividono in investimenti ordinari e investimenti in tecnologie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Sono ricompresi fra gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti i beni materiali e immateriali elencati negli allegati 6/A e 6/B al testo vigente della circolare direttoriale del 15.02.2017, n. 14036, consultabile sul sito MISE.

I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” ovvero spese classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del codice civile, come declamati nel principio contabile n.16 dell’OIC (Organismo italiano di contabilità), nonché a software e tecnologie digitali.

Gli investimenti possono fare riferimento ad una sola unità produttiva (già esistente o da impiantare) ed i beni oggetto di agevolazione devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • avere autonomia funzionale;
  • essere correlati all’attività svolta dall’impresa;
  • non costituire mera sostituzione di beni già esistenti in azienda.

 

Gli investimenti vanno avviati successivamente alla data di trasmissione della domanda di accesso alle agevolazioni e conclusi entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Non sono ammessi i costi relativi a commesse interne, le spese relative a macchinari, impianti e attrezzature usati, le spese di funzionamento, le spese relative a imposte, tasse e scorte, nonché i costi relativi al contratto di finanziamento.

 

N.B. Con l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica, la dicitura  Spesa di euro … realizzata con il concorso delle provvidenze previste dall’art. 2, comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69”deve essere apposta dal fornitore sui titoli di spesa attraverso una delle le seguenti modalità:

  1. inserendola nell’oggetto o nel campo note della fattura elettronica
  2. inserendola nella causale di pagamento del relativo bonifico;
  3. qualora non sia possibile inserire per esteso la dicitura, è sufficiente l’inserimento del CUP all’interno della fattura o nella causale del pagamento; in quest’ultimo caso, è necessario che nella causale del relativo bonifico, oltre all’indicazione del CUP, ci sia anche un richiamo al titolo di spesa oggetto del pagamento.

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le PMI possono presentare domanda di agevolazione in formato elettronico e inviarla esclusivamente tramite PEC – alle banche/intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione MISE-ABI-CDP. L’elenco aggiornato degli istituti aderenti è pubblicato sui siti del Ministero e dell’ABI.

La domanda di agevolazione, sottoscritta con firma digitale dal legale rappresentante dell’impresa proponente o da suo procuratore, va compilata con i relativi allegati (se ricorrono i presupposti) utilizzando i moduli disponibili nella sezione dedicata del sito del Ministero, avendo cura di usare l’ultima release pubblicata.

 

TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato per sostenere gli investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compresi i beni strumentali riconducibili a Impresa 4.0, e in un contributo in conto impianti concesso dal MISE e rapportato agli interessi su tale finanziamento.

Caratteristiche del finanziamento (bancario o in leasing finanziario):

  • deve essere deliberato da banche/ intermediari finanziari autorizzati all’esercizio dell’attività di leasing finanziario/ Confidi vigilati, aderenti all’Addendum alla Convenzione MISE-ABI-CDP;
  • deve essere stipulato successivamente alla data di presentazione della domanda;
  • può coprire l’intero importo dell’investimento;
  • può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% del suo ammontare;
  • deve essere di durata non superiore a 5 anni;
  • deve essere di importo compreso tra 20mila e 4 milioni di euro;
  • deve essere interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili;
  • deve essere erogato in un’unica soluzione entro 30 giorni dalla data di stipula del contratto di finanziamento oppure, in caso di leasing finanziario, nei 30 giorni dalla data di consegna del bene (o dalla data del collaudo, se successiva).

Caratteristiche del contributo erogato dal MISE

Il contributo è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento di 5 anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso di interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • 3,575% per gli investimenti riconducibili a “Impresa 4.0” e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti, con maggiorazione del 30% rispetto al contributo ordinario;
  • 3,575% per gli investimenti in beni strumentali nuovi di fabbrica, ad uso produttivo e a basso impatto ambientale, volti a migliorare l’ecosostenibilità di prodotti e processi, con maggiorazione del 30%.

N.B: per le domande presentate a partire dal 1° gennaio 2021 il contributo verrà erogato in un’unica soluzione. 

Per le domande presentate a partire dal 1° gennaio 2022 è stata ripristinata l’erogazione del contributo in più quote, ferma restando la possibilità di procedere all’erogazione in un’unica soluzione in caso di finanziamenti di importo non superiore a 200.000 euro.

 

AFFIDA L’INCARICO A CNA 
CNA è da anni a disposizione delle aziende associate per la presentazione della domanda e la relativa procedura di “Dichiarazione Ultimazione Investimento” e di richiesta di erogazione del contributo.

Per informazioni:
Responsabile Area Bandi e Competitività
Tiziana Zecca – Tel.: 0382/433134 – Mail: t.zecca@cnapavia.it

Claudia Salemme – Tel.: 0382/433135 – Mail: c.salemme@cnapavia.it

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