Dal 2026: meno margini per uscire prima
Dal 2026 il sistema previdenziale torna di fatto alle regole ordinarie. Le principali possibilità restano:
- Pensione di vecchiaia: 67 anni di età con almeno 20 anni di contributi
- Pensione anticipata: 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini
Negli ultimi anni sono state introdotte formule di uscita anticipata che avevano fatto sperare in un sistema più flessibile, ma sono sempre state misure temporanee o limitate. Molti lavoratori, soprattutto autonomi e artigiani, si ritrovano oggi con una prospettiva diversa rispetto a quella che era stata prospettata.
Dal 2027 il rischio concreto è un ulteriore peggioramento. Potrebbero tornare ad aumentare i requisiti pensionistici legati all’aspettativa di vita.
Questo significa che, se la vita media aumenta, si allunga automaticamente anche il tempo necessario per andare in pensione. E’ un meccanismo già previsto dalla normativa, sospeso negli ultimi anni. Se non verranno introdotti correttivi, il sistema potrebbe diventare progressivamente più severo.
Molti operatori del settore previdenziale ritengono che l’attuale impostazione politica non abbia affrontato seriamente il problema della sostenibilità sociale delle pensioni, in particolare per chi svolge attività autonome o lavori manuali.
La prospettiva fino al 2035 – possibile evoluzione
Se il quadro normativo resterà quello attuale, i requisiti potrebbero evolvere in questo modo nei prossimi anni.
| Anno | Pensione di vecchiaia | Pensione anticipata uomini | Tendenza |
| 2026 | 67 anni | 42 anni e 10 mesi | sistema stabile |
| 2027 | 67 anni + adeguamento possibile | circa 43 anni | primi aumenti |
| 2028 | 67 anni e 3 mesi | 43 anni e 1 mese | requisiti più rigidi |
| 2029 | 67 anni e 3 mesi | 43 anni e 3 mesi | flessibilità ridotta |
| 2030 | 67 anni e 4 mesi | 43 anni e 5 mesi | pensione più lontana |
| 2031 | 67 anni e 5 mesi | 43 anni e 6 mesi | ulteriore irrigidimento |
| 2032 | 67 anni e 6 mesi | 43 anni e 8 mesi | sistema più severo |
| 2033 | 67 anni e 7 mesi | 43 anni e 9 mesi | accesso sempre più difficile |
| 2034 | 67 anni e 8 mesi | circa 44 anni | uscita ritardata |
| 2035 | circa 68 anni | oltre 44 anni | peggioramento evidente |
In altre parole, senza una riforma strutturale, il sistema rischia di spostare sempre più avanti il traguardo della pensione.
Gli artigiani tra i più penalizzati
Per i lavoratori artigiani la situazione può diventare ancora più complicata. A differenza del lavoro dipendente, infatti, molte carriere artigiane presentano:
- periodi di reddito non sempre continui
- versamenti contributivi variabili
- attività manuali spesso pesanti da sostenere fino a quasi 70 anni
Molti artigiani, quindi, rischiano di trovarsi con requisiti sempre più alti e con strumenti limitati per uscire dal lavoro prima.
Per tutti questi motivi consigliamo di controllare la propria posizione previdenziale
In un sistema sempre più rigido, la pianificazione previdenziale diventa sempre più importante.
Il Patronato Epasa – Itaco è a disposizione per:
- controllare che tutti i contributi risultino correttamente accreditati
- individuare eventuali periodi mancanti
- capire con precisione quanti anni mancano alla pensione
- valutare possibili strategie per migliorare la futura pensione
Prenota un appuntamento con Michela Bergonzi e verifica la tua posizione previdenziale:
☎️0382 433133 📧 pavia@epasa-itaco.it
Il Presidente di CNA Pavia ha preso parte alle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della Confederazione. Al centro del dibattito, il futuro delle micro e piccole imprese e la riforma della legge quadro sull’artigianato. Si sono svolte a Roma le celebrazioni ufficiali per gli 80 anni di CNA. L’evento, intitolato “Il valore del fare. 80 anni
Il nuovo Regolamento Europeo su Imballaggi e Rifiuti di Imballaggio (PPWR – Reg. UE 2025/40) rivoluziona le regole di produzione, gestione e circolazione del packaging in tutta Europa. Si tratta di una norma vincolante che impatta sui requisiti materiali, sulla documentazione legale e sulla tracciabilità di ogni imballaggio immesso sul mercato. Per consentire alle aziende
COMUNICATO STAMPA Grande partecipazione all’incontro Oltre il Credito. Presentati i dati del territorio, le stime di crescita dell’artigianato e i nuovi plafond finanziari per sostenere la liquidità delle piccole imprese. Si è svolto ieri sera, mercoledì 23 settembre, presso la sede di CNA Pavia in Viale Montegrappa 15, il convegno “Oltre il Credito – Aperitivo