Lavori al Ponte di Bressana e pedaggio gratuito sulla A7. Un primo segnale, ma la nostra azione prosegue per i ristori alle imprese.

I lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento strutturale del Ponte di Bressana Bottarone stanno imponendo da mesi sacrifici pesantissimi alle nostre imprese di autotrasporto. Con il divieto di transito sul ponte per i mezzi di portata superiore a 3,5 tonnellate e la conseguente deviazione obbligatoria lungo la rete autostradale A7, la logistica locale è in forte sofferenza.

Secondo le nostre stime, le deviazioni stradali stanno provocando allungamenti dei viaggi fino a 65 chilometri, con pesanti ritardi e maggiori costi logistici. Solo per il primo anno di lavori, la stima elaborata da CNA quantifica in ben 17 milioni di euro il danno complessivo per la categoria degli autotrasportatori, una cifra ulteriormente aggravata dai rincari del gasolio avvenuti nel corso del 2026.

Esenzione pedaggio: una richiesta iniziale, ma solo un parziale indennizzo

Fin dai nostri primi incontri con l’Amministrazione Provinciale, l’attivazione dell’esenzione dei pedaggi autostradali sulla tratta interessata è stata una delle primissime misure richieste con urgenza dalla nostra associazione per attenuare l’impatto economico immediato.

Grazie al lavoro di pressione e alla successiva convenzione siglata tra Milano Serravalle, RFI e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stata finalmente attivata l’agevolazione sulla tratta autostradale:

  • In cosa consiste: Esenzione totale (100% di sconto) del pedaggio.
  • Tratta vincolata: Esclusivamente il tratto della A7 compreso tra le stazioni di Casei Gerola e Gropello Cairoli (e viceversa), in entrambe le direzioni di marcia.
  • Chi ne ha diritto: Veicoli appartenenti alle classi tariffarie B, 3, 4 e 5 (veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate).
  • Periodo: Dal 10 agosto 2026 fino al 31 gennaio 2027.
  • Modalità di accesso: Non sono necessarie pratiche burocratiche. L’esenzione viene applicata in modo automatico direttamente ai caselli di Casei Gerola e Gropello Cairoli per i veicoli idonei.

Siamo pienamente consapevoli che la gratuità di questa tratta rappresenta solo un piccolo riconoscimento parziale rispetto ai costi reali e ai disagi quotidiani che le nostre aziende stanno affrontando. Non è e non può essere considerata una soluzione definitiva per compensare le ingenti perdite subite, ciò nonostante siamo soddisfatti che il lavoro di collaborazione e confronto con l’Amministrazione Provinciale stia portando i primi risultati concreti.

La nostra azione continua al fianco di CNA FITA Nazionale per i ristori effettivi

Proprio perché l’esenzione del pedaggio da sola non è sufficiente, la nostra battaglia sindacale va avanti. Stiamo lavorando a stretto contatto con CNA FITA Nazionale per monitorare l’andamento delle iniziative istituzionali volte a ottenere veri e propri sostegni economici diretti alle imprese colpite.

In particolare, continuiamo a seguire con estrema attenzione l’interrogazione a risposta immediata (la n. 5/05499) presentata dall’On. Alessandro Cattaneo in Commissione Trasporti alla Camera. Nell’atto è stato espressamente richiesto di adottare per la nostra provincia un modello analogo a quello dei ristori già applicato in Liguria (Ponte Morandi).

Durante la discussione in Commissione, il Ministero – attraverso il Sottosegretario Tullio Ferrante – ha confermato di aver avviato l’analisi degli impatti economici subiti dagli operatori per valutare l’attivazione di adeguate misure di sostegno.

Il nostro compito ora, di concerto con CNA FITA Nazionale, è vigilare e fare pressione affinché questo impegno del Ministero si traduca in riscontri immediati e nell’erogazione di ristori economici effettivi e tangibili per le aziende.

Continueremo a tenervi informati su ogni ulteriore sviluppo.

Per ulteriori informazioni:

Simone Stefanuto tel:0382433107 – mail: s.stefanuto@cnapavia.it

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