COMUNICATO STAMPA
“Oltre 17 milioni di euro di costi per le imprese dell’autotrasporto”
Si è tenuto lunedì 26 gennaio, presso la Provincia di Pavia, il tavolo di confronto convocato dalla Provincia di Pavia per affrontare gli impatti economici che i lavori sul Ponte di Bressana, stanno producendo sulle imprese di autotrasporto del territorio.
All’incontro hanno partecipato le associazioni artigiane territoriali, regionali e nazionali – CNA, Confartigianato, CLAAI e Associazione Artigiani Oltrepò – insieme ai parlamentari pavesi Vice Presidente del Senato Gian Marco Centinaio, On. Paola Chiesa e On. Alessandro Cattaneo. Il confronto è stato coordinato dal Presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli, che ha ribadito il ruolo della Provincia come punto di raccordo istituzionale tra il mondo produttivo e i livelli regionale e nazionale.
La convocazione del tavolo nasce dalle numerose segnalazioni, documenti e relazioni trasmesse dalle associazioni artigiane, che fin dall’avvio dei lavori, nel luglio 2025, hanno evidenziato i pesanti costi aggiuntivi sostenuti dalle imprese di trasporto a causa dell’impossibilità di utilizzare il Ponte di Bressana e della conseguente deviazione obbligata sulla rete autostradale.
Nel corso dell’incontro le associazioni hanno presentato una relazione dettagliata sui maggiori oneri a carico delle aziende. In particolare, il Funzionario CNA Fita Pavia, Simone Stefanuto, ha illustrato come l’incremento dei costi di gasolio, pedaggi, personale e usura dei mezzi incida in modo significativo sui singoli viaggi.
«A causa della deviazione – ha spiegato Stefanuto – il costo è aumentato di oltre 60 euro per un singolo viaggio dalla zona a sud del Ponte verso Milano, con costi analoghi per chi dal Pavese deve raggiungere l’Oltrepò. I lavori coinvolgono la quasi totalità delle imprese di autotrasporto oltrepadane e una quota rilevante di quelle pavesi, per una stima complessiva di oltre 17 milioni di euro di costi aggiuntivi nel corso dell’anno di lavori».
Il Presidente di CNA Pavia, Luciano Castellin, nel ringraziare il Presidente Palli e i parlamentari per il confronto, ha sottolineato come l’impatto della situazione non si limiti al solo aumento dei costi diretti: «Le imprese stanno subendo anche una significativa perdita di fatturato, con viaggi annullati e contratti non rinnovati, poiché costrette ad applicare tariffe ormai fuori mercato. In un contesto di emergenza come questo – ha aggiunto – sarebbe auspicabile che i Comuni valutassero la sospensione temporanea dei divieti di transito per i mezzi pesanti, al fine di contenere ulteriormente i danni al tessuto produttivo».
I parlamentari presenti hanno manifestato disponibilità ad approfondire le possibili misure di intervento e di sostegno alle imprese coinvolte, valutando gli strumenti attivabili a livello nazionale per la mitigazione degli impatti economici.
La Provincia di Pavia ha confermato la volontà di mantenere attivo un tavolo permanente di confronto, assicurando aggiornamenti costanti sugli sviluppi e il proseguimento del dialogo tra associazioni di categoria e rappresentanti istituzionali, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete a tutela delle imprese del territorio.
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