La riapertura del Ponte di Bressana è stata posticipata al 31 gennaio 2027. Un rinvio dovuto ai ritardi accumulati nell’esecuzione dei lavori rispetto al cronoprogramma inizialmente previsto, che prolunga ulteriormente i disagi per imprese, autotrasportatori e cittadini.

Fin dall’inizio di questa vicenda, CNA Pavia, insieme alle altre associazioni dell’artigianato, ha portato ai tavoli istituzionali la voce delle imprese, denunciando gli effetti economici della chiusura del ponte: aumento dei costi di trasporto dovuti ai percorsi alternativi, maggiori spese per carburante e pedaggi autostradali, oltre a una perdita di competitività e a un conseguente calo del fatturato.

Su richiesta delle associazioni di categoria, il tema dei ristori è stato inoltre portato all’attenzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dall’On. Alessandro Cattaneo, che il 16 giugno 2026 ha presentato in Commissione Trasporti un’interrogazione parlamentare chiedendo al Governo di individuare misure straordinarie di sostegno per le imprese maggiormente penalizzate dalla chiusura del Ponte di Bressana, tra cui l’esenzione o il rimborso dei pedaggi autostradali e ulteriori forme di ristoro per compensare gli extracosti sostenuti dalle aziende.

Tra le principali richieste avanzate da CNA vi era proprio l’introduzione di forme di ristoro per compensare almeno in parte i maggiori costi sostenuti dalle imprese. Un primo risultato concreto è arrivato nell’incontro svoltosi ieri tra le associazioni artigiane e il Presidente della Provincia, Giovanni Palli.

La Provincia ha infatti confermato l’intenzione di rendere gratuito il tratto autostradale alternativo per gli autotrasportatori, con l’obiettivo di estendere l’esenzione non solo ai veicoli a 3, 4 e 5 assi, ma anche ai padroncini con patente B. Inoltre, è in corso la valutazione affinché la misura abbia efficacia retroattiva, riconoscendo l’esenzione anche per i mesi già trascorsi dall’inizio dei lavori e non soltanto a partire dal 1° luglio 2026.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre annunciato che saranno riviste le fasce orarie di apertura del senso unico alternato, aumentando le finestre di transito nel corso della giornata per rendere più agevole la circolazione per i mezzi sotto le 3,5t.

CNA Pavia ha condiviso anche la richiesta avanzata dal Presidente della Provincia affinché il nuovo cronoprogramma venga rigorosamente rispettato. Per le imprese conoscere con certezza i tempi di conclusione dei lavori è fondamentale per poter pianificare l’attività, organizzare la logistica e programmare gli investimenti.

Un’ulteriore notizia riguarda il periodo successivo alla conclusione dell’intervento: è stato confermato che il limite di velocità sul ponte sarà elevato a 90 km/h e che verranno eliminate le limitazioni di peso per i mezzi pesanti, ripristinando così la piena funzionalità del ponte.

Il Presidente di CNA Pavia, Luciano Castellin, commenta così gli esiti dell’incontro:

“Desidero ringraziare il Presidente Palli per aver scelto di mantenere un confronto costante con le associazioni di categoria e per essersi fatto portavoce delle istanze delle imprese pavesi nei tavoli di confronto con il Ministero e con RFI. L’esenzione dai pedaggi autostradali rappresentava una delle principali richieste avanzate da CNA fin dai primi incontri in Provincia e riteniamo che il riconoscimento di questo ristoro costituisca un aiuto concreto per compensare, almeno in parte, i maggiori costi che le aziende stanno sostenendo a causa dell’impossibilità di transitare sul Ponte di Bressana. Come CNA Pavia saremo a disposizione delle imprese per assisterle nell’accesso alle misure che verranno attivate. Allo stesso tempo, confidiamo nel rispetto del nuovo cronoprogramma dei lavori, perché le imprese hanno bisogno di tempi certi per programmare la propria attività. Auspichiamo infine che, una volta conclusi gli interventi, il ponte possa tornare pienamente operativo, senza limitazioni al transito dei mezzi pesanti, così da ripristinare definitivamente un collegamento strategico per l’economia del territorio.”

Vi anticipiamo infine che il Ponte di Bressana, insieme al tema del credito d’imposta per il gasolio, sarà uno degli argomenti al centro della prossima Assemblea di CNA FITA, in programma il 18 luglio a Pavia. Nei prossimi giorni seguiranno tutti i dettagli e la convocazione ufficiale.

Qui il comunicato congiunto con la Provincia

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COMUNICATO STAMPA  18-06-2026

Ponte di Bressana, le associazioni artigiane incontrano la Provincia: passi avanti su ristori, cronoprogramma e richiesta di raddoppio delle fasce orarie di percorrenza

Si è svolto martedì 16 giugno presso la Provincia di Pavia un incontro tra il Presidente della Provincia, Giovanni Palli, e le associazioni dell’ artigianato del territorio : CNA, Confartigianato, CLAAI ed Associazione Artigiani Oltrepò Lombardo,  per affrontare le criticità legate alla chiusura del Ponte di Bressana, una situazione che da oltre un anno sta determinando pesanti ricadute economiche e organizzative per le imprese locali.

Nel corso del confronto, le associazioni hanno presentato un documento condiviso contenente una serie di richieste e proposte finalizzate a sostenere le aziende che, da oltre un anno, sono costrette a sostenere maggiori costi logistici, tempi di percorrenza più lunghi e difficoltà organizzative a causa delle limitazioni alla viabilità.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema dei ristori economici per le imprese di autotrasporto. La Provincia si è impegnata a svolgere un ruolo di raccordo con i parlamentari pavesi e, in particolare, con l’ On. Alessandro Cattaneo, che ha già portato la questione all’ attenzione della Commissione Trasporti della Camera attraverso una specifica interrogazione parlamentare che si è discussa proprio martedì 16 u.s.

In risposta all’ On. Cattaneo emerge la disponibilità del Governo a individuare le migliori soluzioni per le aziende di trasporto e per le attività economiche maggiormente penalizzate, con l’ obiettivo di mitigare gli effetti negativi derivanti dalla temporanea chiusura del Ponte di Bressana. Parallelamente, sono in corso approfondimenti finalizzati all’adozione di possibili misure di esenzione o agevolazione dei pedaggi autostradali per specifiche categorie di utenti costretti a utilizzare percorsi alternativi.

Un altro tema centrale dell’ incontro ha riguardato le tempistiche dei lavori. La Provincia ha comunicato che verrà condiviso entro fine mese un nuovo cronoprogramma degli interventi, consentendo così alle imprese di disporre di un quadro temporale più chiaro e di uno strumento utile per programmare le proprie attività logistiche e organizzative.

Sul fronte della viabilità, è stata inoltre annunciata la volontà di proporre una nuova rimodulazione delle fasce orarie durante il periodo estivo, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente i disagi per il sistema produttivo e per i cittadini.

Per CNA Pavia, il Presidente Luciano Castellin esprime soddisfazione per l’attenzione dimostrata nei confronti delle istanze presentate dalle associazioni. Ringraziamo il Presidente Giovanni Palli e l’ On. Alessandro Cattaneo per aver accolto le richieste avanzate dalle categorie economiche e per l’impegno assunto nel portare all’’attenzione dei diversi livelli istituzionali le difficoltà che le imprese stanno affrontando. Auspichiamo che tutti i rappresentanti del territorio coinvolti continuino a lavorare con spirito di collaborazione per individuare soluzioni concrete ed efficaci, capaci di sostenere le aziende e la comunità locale durante questa fase particolarmente complessa. È fondamentale che le esigenze delle imprese trovino adeguata rappresentanza in tutti i tavoli istituzionali chiamati ad affrontare questa problematica.

📰 Parlano di noi:

➡️ La Provincia Pavese 18 giugno 2026

➡️ Guarda l’interrogazione parlamentare dell’Onorevole Cattaneo al link 

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