Le Autorità di controllo dei Paesi che hanno vietato il riposo settimanale regolare degli autisti nella cabina del camion stanno elevando multe anche se viene svolto in un altro Paese.

Dopo che Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi e la Spagna hanno introdotto il divieto agli autisti di trascorrere il riposo settimanale regolare nella cabina del camion, alcune imprese di autotrasporto hanno adottato l’espediente di fermare i loro veicoli per il fine settimana fuori dai confini dei Paesi in cui vige tale divieto, per entrare allo scadere del termine della sosta.

Ora, le Autorità stanno reagendo a tale pratica elevando contravvenzioni anche se il riposo viene svolto in camion nel territorio di un altro Stato, che non ha adottato tale provvedimento. Lo riferisce la società di servizi legali olandese Transport In Nood, che ha visto i verbali di alcuni autotrasportatori relativi proprio a questo caso.

Il sito web della società riporta qualche esempio. Un autotrasportatore ha subito in Belgio una sanzione di 1800 euro per un riposo svolto in Germania e un’altro ha ricevuto ben due multe di 750 euro in Francia per un riposo trascorso in Spagna. Le Autorità hanno comminato tali sanzioni perché gli autotrasportatori non hanno potuto dimostrare che gli autisti non hanno trascorso il riposo settimanale regolare fuori dal camion, per esempio producendo la ricevuta di un albergo.

La società di consulenza consiglia quindi di acquisire sempre una prova che l’autista non è stato sul camion. Se non si ha una ricevuta di un albergo o di una struttura analoga, consiglia di fotografare la struttura che ha accolto l’autista, corredata con la data e possibilmente con la posizione Gps dello scatto.

Notizia pubblicata da: TrasportoEuropa

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