Le scadenze fiscali del 2025
01/01 Pre verifica nomina sindaco/revisore – bilancio consolidato in base ai dati stimati del bilancio
01/01 Dilazione dei ruoli – Novità del DLgs. n. 110/2024 di riforma della riscossione attuativo della L. 111/2023 (legge delega di riforma fiscale). Fra le principali novità apportate dal decreto in tema di riscossione, pubblicato sulla G.U. n. 184 del 7.8.2024, si segnalano le modifiche in materia di dilazione dei ruoli ex art. 19 del DPR 602/73.
A partire dalle richieste presentate dall’1.1.2025 è possibile:
- domandare, per ciascuna richiesta di valore sino a 120.000,00 euro, un massimo di 120 rate mensili;
- chiedere, per ciascuna domanda di valore sino a 120.000,00 euro e dimostrando la difficoltà finanziaria, un massimo di 120 rate mensili (per ciascuna domanda di valore superiore a 120.000,00 euro, la dilazione sarà sempre concessa sino a 120 rate mensili previa dimostrazione della difficoltà economica).
In entrambi i casi, a seconda dell’anno in cui viene presentata la domanda, è consentito accedere ad un numero maggiore di rate all’aumentare dell’anno. Un decreto ministeriale individuerà i parametri per dimostrare la difficoltà economica, facendo sostanzialmente riferimento all’indice ISEE e all’indice di liquidità.
10/01 Pagamento compensi amministratore anno precedente per detrazione.
16/01 Versamento iva mensile.
16/01 Versamento contributi dipendenti e amministratori.
20/01 Dichiarazione CONAI (annuale IV trimestre anno precedente – dicembre anno precedente).
25/01 Presentazione modelli INTRASTAT.
31/01 Invio spese sanitarie (SISTEMA TS) II semestre anno precedente.
13/02 Enti o Imprese produttori di rifiuti speciali (pericolosi e/o non pericolosi) con più di 50 dipendenti iscrizione RENTRI (RIFIUTI).
16/02 Pagamento contributi artigiani e commercianti fissi.
16/02 Iva trimestrale soggetti speciali versamento (autotrasportatori).
16/02 Versamento saldo e acconto INAIL.
16/02 Versamento saldo imposta sostitutiva TFR.
20/02 Versamento ENASARCO IV trimestre anno precedente.
28/02 Invio minimi e forfettari richiesta riduzione contributi INPS.
28/02 Invio agenzia entrate oneri deducibili e detraibili diverse dalle spese sanitarie compreso spese veterinarie.
28/02 Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche iva del quarto trimestre anno precedente (LIPE).
28/02 Scadenza pagamento bollo fatture elettroniche IV trimestre anno precedente.
28/02 Consorzi presentazione del bilancio.
16/03 Versamento iva annuale dei soggetti trimestrali (IV trimestre anno precedente)
16/03 Versamento tassa vidimazione libri sociali
16/03 Consegna del modello CUPE – Ai soggetti residenti nel territorio dello Stato deve essere consegnata la certificazione relativa agli utili e agli altri proventi equiparati corrisposti al fine di rendicontare gli utili derivanti dalla partecipazione in soggetti IRES in qualunque forma corrisposti, nonché i proventi assimilati, tra i quali rientrano i proventi derivanti da strumenti finanziari similari alle azioni o da contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza.
In particolare, il modello CUPE deve essere consegnato al percipiente entro il 16 marzo dell’anno successivo all’erogazione del provento. Non è richiesto invece l’invio telematico del modello all’Agenzia delle Entrate. Secondo le istruzioni al modello CUPE, la certificazione non deve essere rilasciata per gli utili e gli altri proventi assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva ordinariamente del 26% ai sensi degli artt. 27 e 27-ter del DPR 600/73.
16/03 A partire dalle Certificazioni Uniche 2025, relative al periodo d’imposta 2024, la trasmissione delle CU contenenti redditi dichiarabili mediante il Modello 730 o mediante il Modello Redditi PF dovrà essere invece obbligatoriamente effettuata entro il 16 marzo.
31/03 Rilascio agli agenti di commercio l’attestazione del versamento di ENASARCO e FIRR per anno precedente
31/03 Consegna Certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti
31/03 Scadenza divieto fattura elettronica settore sanitario nei confronti dei privati – prorogato dal 31/12/2024
31/03 L’articolo 13 (decreto Milleproroghe 2025 D.L. n. 202/2024), rinvia al 31 marzo del 2025 l’obbligo, per le imprese, di stipulare un’assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.
31/03 Dal 2025 le Certificazioni Uniche contenenti esclusivamente redditi che derivano da prestazioni di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale devono essere trasmesse in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti. Pertanto, in tali casi, per l’anno d’imposta 2024, il termine di trasmissione della CU 2025 è fissato al 31 marzo 2025.
NOVITA’ del 2025 – non vanno più rilasciate le CU ne inviate all’agenzia delle entrate per i compensi ai soggetti in regime forfettario o di vantaggio.
01/01 Nuova classificazione ATECO 2025, che sostituisce la classificazione ATECO 2007 – Aggiornamento 2022, verrà adottata a livello amministrativo dal 1° aprile 2025
25/04 Invio modello INTRASTAT
30/04 Termine approvazione bilanci
30/04 Presentazione modello MUD
30/04 Rimborso iva infrannuale
30/04 Presentazione dichiarazione iva relativa all’anno precedente
30/04 Termine di pagamento della imposta di bollo sui libri sociali (libro giornale e libro degli inventari) tenuti con modalità informatica, relativi al periodo di imposta 2023, per i soggetti con l’esercizio coincidente con l’anno solare. L’articolo 6, del Dm 17 giugno 2014, prevede, infatti, che entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, tale imposta debba essere versata. La scadenza non interessa, invece, coloro che tengono i registri su supporto cartaceo o con sistemi meccanografici e trascritti su supporto cartaceo.
16/05 Versamento IVA TRIMESTRALE
16/05 Pagamento contributi artigiani e commercianti fissi
20/05 Versamento ENASARCO I trimestre
30/05 Termine DEPOSITO BILANCI approvato 30/04
31/05 Comunicazione liquidazione IVA del primo trimestre gennaio febbraio marzo
31/05 Pagamento bollo fatture elettroniche I trimestre
31/05 Estromissione immobile imprenditore individuale (legge bilancio 2025) scadenza
16/06 Versamento acconto IMU
30/06 Versamento diritto camerale
30/06 Pagamento imposte e contributi saldo e acconto
30/06 Dichiarazione TARI in caso di modifiche anno precedente
30/06 Dichiarazione IMU variazioni anno 2024
20/07 Pagamento imposte e contributi saldo e acconto CON MAGGIORAZIONE persone fisiche e società di persone (scadenza da verificare con la normativa sempre in evoluzione)
25/07 Invio modello INTRASTAT
30/07 Soggetti IRES imposte saldo, con la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse di corrispettivo
31/07 Rimborso iva infrannuale
Sospensione feriale dei termini processuali – Ricorsi, appelli e deposito di documenti e memorie
Dall’1.8 al 31.8 di ciascun anno i termini processuali, inclusi quelli relativi al contenzioso tributario, sono sospesi (art. 1 della L. 742/69). Quanto esposto vale, dunque, per i termini relativi al ricorso, all’appello, alla costituzione in giudizio, alla riassunzione in rinvio e al deposito di documenti e di memorie illustrative.
Gli adempimenti fiscali e il versamento delle somme di cui agli articoli 17 e 20, comma 4, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, che hanno scadenza dal 1 al 20 agosto di ogni anno, possono essere effettuati entro il giorno 20 dello stesso mese, senza alcuna maggiorazione comma 11-bis, articolo 37 del decreto legge n. 223/2006.
01/08 CONTROLLI E PAGAMENTI: Sospesi dal 1° agosto al 4 settembre i termini per inviare documenti e informazioni agli uffici dell’agenzia delle Entrate o ad altri enti impositori. E’ anche sospeso, sempre dal 1° agosto al 4 settembre, il termine di 30 giorni per pagare le somme dovute a seguito di controlli automatici, formali e della liquidazione delle imposte sui redditi a tassazione separata. La sospensione non opera per le richieste fatte nel corso delle attività di accesso, ispezione e verifica, nonché delle procedure di rimborso Iva.
20/08 Versamento IVA trimestrale.
20/08 Pagamento contributi artigiani e commercianti fissi.
20/08 Versamento ENASARCO II trimestre.
30/09 Pagamento bollo fatture elettroniche II trimestre.
30/09 Operazioni agevolate di assegnazioni e cessioni dei beni ai soci e le trasformazioni in società semplici legge bilancio 2025 – scadenza.
31/10 Rimborso IVA infrannuale.
31/10 Scadenza presentazione modello 770.
31/10 Modello redditi scadenza presentazione.
16/11 Pagamento contributi artigiani e commercianti fissi.
20/11 Versamento ENASARCO III trimestre.
30/11 Versamento secondi acconti IMPOSTE E CONTRIBUTI.
30/11 Comunicazione liquidazioni IVA del III trimestre luglio agosto settembre.
30/11 Pagamento bollo fatture elettroniche III trimestre.
30/11 Assegnazione agevolata di beni ai soci e trasformazione in società semplice – legge bilancio 2025.
30/11 Estromissione agevolata dell’immobile dell’imprenditore individuale legge bilancio 2025.
15/12 Enti o Imprese produttori di rifiuti pericolosi con 10 o meno dipendenti (da 0 a 10 dip.) iscrizione RENTRI (RIFIUTI).
16/12 Versamento saldo IMU.
16/12 Versamento imposta sostitutiva TFR.
27/12 Versamento acconto IVA.
31/12 Pagamento tassa albo autotrasportatori.
31/12 Rilascio dichiarazioni di intento per acquisti senza addebito dell’IVA dall’anno successivo.
31/12 Assegnazione numero meccanografico degli operatori abituali con l’estero Il numero meccanografico deve essere rinnovato annualmente entro il 31 dicembre Il codice meccanografico – detto anche numero meccanografico – è un codice composto da 8 caratteri alfanumerici rilasciato alle imprese che svolgono abitualmente attività di importazione ed esportazione.
31/12 MANCATO PAGAMENTO RITENUTE SANZIONE PENALE – Per quanto riguarda le ritenute certificate, il nuovo art. 10-bis prevede che sia punito con la reclusione da 6 mesi a 2 anni chiunque non versa, entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale di sostituto di imposta, ritenute risultanti dalla certificazione rilasciata ai sostituiti per un ammontare superiore a 150.000 euro per ciascun periodo d’imposta, se il debito non è in corso di estinzione mediante rateazione ex art. 3-bis del DLgs. 462/97.
31/12 MANCATO PAGAMENTO IVA SANZIONE PENALE – Il nuovo art. 10-ter del DLgs. 74/2000 prevede che sia punito con la reclusione da sei mesi a 2 anni chiunque non versa, entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale, l’imposta sul valore aggiunto dovuta in base alla medesima dichiarazione, per un ammontare superiore a 250.000 euro per ciascun periodo d’imposta, se il debito tributario non è in corso di estinzione mediante rateazione, ai sensi dell’art. 3-bis del DLgs. 462/97.
31/12 Con la decisione (UE) 6.12.2022 n. 2411, è stata prorogata, sino al 31.12.2025, l’autorizzazione concessa all’Italia dal Consiglio dell’Unione europea a prevedere un limite forfetario del 40% alla detrazione dell’IVA assolta sulle spese relative ai veicoli stradali a motore non interamente utilizzati “a fini professionali” ES. autovetture (si veda l’art. 19-bis1 co. 1 lett. c) e d) del DPR 633/72).