Da Cna Installazione e Impianti consigli ai manutentori sulle operazioni da eseguire per salvaguardarsi da eventuali contestazioni

Con la sentenza della Corte di Cassazione n. 44968/2016 si specifica l’obbligo per il manutentore che riscontri problemi di sicurezza su un impianto di mettere “fuori servizio” l’impianto stesso.

In pratica, una semplice “diffida” del manutentore al proprietario dell’impianto affinché non lo utilizzi in quanto pericoloso non costituisce quella “messa fuori servizio” dell’impianto stesso che deve essere effettuata dal tecnico abilitato che ha riscontrato la non idoneità dell’impianto a funzionare.

Questa sentenza pone seri interrogativi circa il comportamento che il tecnico deve adottare nel caso in cui, nel corso delle operazioni di controllo e manutenzione, rilevi situazioni tali da costituire un oggettivo pericolo nell’utilizzo normale dell’impianto. Per evitare problemi, pertanto, il tecnico manutentore dovrà attenersi a determinate regole di condotta e ad adottare provvedimenti tali da rendere evidente una riapertura non autorizzata dell’erogazione del gas.

In pratica, ed è questo il comportamento che CNA Installazione Impianti consiglia, per salvaguardarsi da eventuali contestazioni, il manutentore dovrà eseguire le seguenti operazioni:

  1. mettere fuori servizio l’impianto;
  2. diffidare per iscritto l’occupante (il responsabile) dall’utilizzo dell’impianto;
  3. indicare le operazioni necessarie per il ripristino delle condizioni di sicurezza.

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